Cerco...
Cerco le profondità su una piatta pianura
vette inviolate in planari rozze praterie
forse erbose distese su montuosi anfratti
e ghiaiosi torrenti in prossimità del mare
Cerco cosa non c'è in qualsiasi non dove
veder nel buio e chiuder gli occhi il giorno
tender l'udito quando il silenzio è fondo
cercar al tatto quando non c'è nessuno
Preferir di viver sconfitti o circondati
da paure e inganni, ipocrisie e terrori
che faran da compagni per la vita tutta
e non sbaragliarli con la libertà totale
Non è un dono il coraggio di viver la vita
ma atto di fermo coraggio e di fermezza
per dare il significato voluto all'esistenza
senza dover giocar di rimessa col destino
Pubblicato il
12/29/2010 10:12:00 AM
L'idea
L'idea
di poterti da vicino sussurrar qualche d'amore verso
che faccia dileguar ogni tuo natural casto sospetto
abbassar le guardie che consuetudin t'han messo
a guardia del tuo prezioso corpo e dell'anima tua
L'idea
di liberamente a te potermi con amor appressare
e lambire delle tue braccia la carnagion di velluto
sentirne i brividi leggeri come d'un violato patto
e percepire anche il ribollir leggero del cuore tuo
L'idea
di poter ad una ad una sottrarre ogni veste tua
con delicatezza e appassionato garbo per evitar
di farti sentir inopinatamente d'ogni veste spoglia
ma fartelo vagheggiar con dolcezza e amore
L'idea
di accarezzarti e percepir ogni dolce fremito tuo
che ti percorre il cuor, la ragione e la libido tutta
sentir che lentamente ricambi ciò che ti vien dato
ed inizi anche tu ad esplorar il corpo che ti vuole
L'idea
di farti abbandonar ogni d'amor casta riluttanza
venir invaso dal dolce desiderio e dall'ardore tuo
fino a non discerner se guido o son da te guidato
in quel dolce torpore che il cuor tutto t'avvinghia
L'idea
di te che voui spremer ogni mia fisica possenza
per ricavarne ogni stilla del piacer che t'aspettavi
similmente a me dando di te stessa ogni porzione
nel groviglio d'amor e di sensi senza confin alcuno
L'idea
di te a me vicina abbandonata sazia e sfiancata
ma non paga di tutto quell'amor che ancora aneli
e che vedi nei miei occhi terso, chiaro e lucente
a portata di mano, come da tempo veder speravi
Un'idea, l'ennesimo autoerotismo,
solo una dissennata folle idea, d'un vecchio malato
parto d'una empia mente che sogna di tornar felice
anche in un sol d'amor gesto ed in uno sguardo puro
d'un amoroso riflesso sito in un femminile sguardo
Un'idea, un mio urlo, una mia pazzia......
Pubblicato il
12/15/2010 04:50:00 PM
Una confusa immagine....
Una confusa immagine
forse una notoria sembianza che alloggiava nella memoria
forse uno sconosciuto tratto che popolava nell' inventiva stava
forse una bruciante speranza per colmar dell'anima i vuoti
Una confusa immagine
che al cuor dolce calore sparge ed infantile speranza infonde
alla quale donare delicate e tenere d'amor diafane carezze
con gli occhi chiusi, al buio, senza voler veder i tratti suoi
Una confusa immagine
della quale sicuro son di poter raccoglierne il soave sorriso
anche in assenza della luce perchè lo sentirei partir dal cuore
poterne raccogliere il messaggio d'amore anche se irreale
sia sconosciuta, appena vista o domestica allo sguardo mio
Una confusa immagine
per uno smarrito animo di duri tormenti saturo e grondante
un qualcosa al quale dedicar un sogno o una nobile speranza
e baciarne il volto di nascosto, quando è rilassata e dormiente
per farla risvegliar con la calda sensazion di tanto amor vissuto
Una confusa immagine
quella che adesso ho nel profondo del mio anziano cuore
che oramai non fa più gola a nessun ch'è giovine e bello
che si affatica a districarsi tra più attraenti mille occasioni
ignaro però di poter attingere altrettanto dal proprio futuro
Una confusa immagine
che di giorno in giorno sbiadisce e più eterea doventa
ed un leggero tremore alle noccolute dita giunge
che assommato alla rughezza delle coriacee carni
fa risalir lo schifo a gola di chi le sfiora distrattamente
anche se non volendo.....
Pubblicato il
12/13/2010 05:50:00 PM
Arida storia...
Arida storia
una povera storia come quella da me vissuta
senza positive emozioni, senza gioa alcuna
con piccoli sobbalzi e mille speranze spente
mille ricordi e milioni di duri pentimenti amari
Arida storia
che arrischierei ad appellar comune storia di noia
ma che dissòna perchè è una vita di gelidi rimorsi
far l'amore è solo a chi si ama portar del bene
invece distruggo tutto quel che mi viene a mano
Arida storia
che più propriamente chiamerei storia banale
quella vissuta a ricercar di ciò di me più grande
sogni di successo e di pubblici riconoscimenti
di una miriade di tristi e duri insuccessi storia
Arida storia
di chi voleva degli altri esser d'una spanna più alto
ed invece piccolo e inosservato corsi la vita mia
senza amici e senza padroni ma con amarezza
nel cuor, nell'anima e nell'orgoglio di retto uomo
Arida storia
d'uno che non ha mai veramente scambiato amore
e che frantuma affetti strappando d'ogni cuor le vene
perchè non sa solo non amare ma anche non vivere
perchè l'egoismo e l'egocentrismo fan da padroni
Arida storia
quella di un solitario destinato a rimaner solo
quella di uno scansato perchè sa far solo male
quella di un vecchio che forse ora ha capito
ma non c'è da fidarsi, è solo un vecchio lupo.
Pubblicato il
12/12/2010 03:50:00 PM
Follia....
Lancerò in aria il cuore, verso oriente
con tutta la forza che ancor possiedo
forse domani ricomincerò a fumare
per risentir ciò che produce il fuoco
non vendon più di Ulisse la cera
e devo sentir canti, sospiri e insulti
costretto per legge a subir affronti
raccolgo forze e concentrazione
ogni misura si raffronta al tattile
son preferito piscioso e demente
a dignitosa figura da evocare.
Eccomi allora, fendetemi il cuore
or che Calipso ad Ermes dette ricetto
fate scempio della mia ragion presunta
di psicofarmaci imbottitemi il metidio
legatemi su una sedia nell'attesa
del rantolo che vi donerà quell'alibi
ma non vi potrà mai far evitare
la mia maledizione eterna....
Pubblicato il
12/03/2010 10:13:00 PM
Ho scacciato via...
Ho scacciato via tutti gli Dei
che albergavan l'anima mia
il mio cuor di paglia pieno
per farlo essiccar rigonfio
ho tritato a sabbia fine
ogni roccia della mente
fino a ritrovarmi finalmente
aereo, amorfo ed insulso
verso ciò che mi circonda
con la foga oramai flemma
e le passioni diventate gelo...
Cuore Rugoso ( 02 Dicembre 2010 )
Pubblicato il
12/02/2010 07:09:00 PM
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